L’ultima guardiana

l'ultima guardianaAmber, la protagonista del romanzo “L’ultima guardiana” di Chiara Campia, è una ragazza di 16 anni che vive in Australia, a Sidney, son suo padre Robert e la sorellina dodicenne Loreline; orfana di madre da quando era ancora bambina. La sua vita, non fosse per l’inseparabile amica Cassia, matta da legare, scorrerebbe normale e monotona.

Finché un giorno, il giorno del tredicesimo compleanno di Loreline…

…a causa di una caduta accidentale, Amber scopre, incastonata nella porta della cantina, una gemma preziosa che le fornisce poteri speciali. Suo padre dovrà raccontarle ciò che fino ad allora aveva nascosto per proteggere le figlie: loro madre era una delle cinque guardiane provenienti dal pianeta Mikkador.

Robert ha amato Sophia per come era, seppur diversa; l’ha voluta sposare e formare una famiglia con lei. Quando le loro figlie erano piccole, Sophia è stata richiamata per un raduno nel suo pianeta e, da allora, Robert non ha mai saputo più nulla di lei. Amber, la sua piccola Amber, in qualità di primogenita ha ereditato il potere della madre e, ora che ha trovato la gemma, Robert è terrorizzato dall’idea di poter perdere anche la sua bambina. Per questo avverte la figlia di non svelare a nessuno la sua vera identità.

La vita di Amber, da quella scoperta, non sarà più la stessa, per quanto lei cerchi di tornare alla sua quotidianità. A scoprire il suo segreto è il ragazzo di cui s’innamora, Simon, col quale si ritroveranno su due fronti opposti della lunga lotta di potere che è in corso fra i pianeti Mikkador, Hibisson e Trioleus.

L’ultima guardiana” è un racconto fantasy avvincente ma contiene anche molti spunti di riflessione che ci riportano, invece, alla cruda realtà. Primo fra tutti: l’avidità di potere in nome della quale si combattono guerre atroci, disseminando dolore e morte, lasciando solo il vuoto dietro di se. Amber stessa lotterà contro questa malattia senza cura che s’impossessa di lei, fino a ridurla una scatola vuota, un cubo di ghiaccio senza emozioni. In qualsiasi guerra non ci sono vincitori o vinti, c’è solo l’uomo che va contro se stesso.

Ma non solo… nelle pagine di questo romanzo troviamo la nobiltà dell’amicizia; il bisogno di riflettersi nell’immagine della propria madre per poter formare e definire la propria personalità. Il viaggio immaginario di Amber nella galassia Alphator 102, è il viaggio di una ragazza dentro se stessa, una dura lotta fra la ricerca della propria identità e l’accettazione di chi si è veramente, per giungere alla consapevolezza del proprio ruolo nella vita, della propria missione.

La scrittura di Chiara rispecchia l’abilità, la fantasia e lo stile narrativo di un’autrice abituata fin dalla più tenera età ad inventare storie e sperimentarsi nell’intensa passione che nutre per la narrazione.

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